13 luglio 2008

AAA, consiglieri regionali pensione cercasi

Scandalo pensioni

Dal Gazzettino del 13 luglio 2008 apprendiamo che è stata deliberata la corresponsione dell'assegno vitalizio agli ex consiglieri Gianpiero Fasola e Bruno Malattia che ne hanno fatto domanda e preso atto delle richieste di contribuzione volontaria, degli ex consiglieri Panontin, Tonutti, Pupulin e Disetti, per conseguire il diritto all'assegno vitalizio.

Ma non era proprio Bruno Malattia, di professione avvocato, che sosteneva che lui, il politico, lo faceva per puro spirito di servizio dato che non aveva nulla da guadagnare rispetto alla sua attività? E non era sempre Malattia il “cavaliere bianco“ della critica ai costi della politica? Certo, conoscendo il suo livello di reddito pubblicato anche nel Bollettino regionale, crediamo che non sarà certo il vitalizio a fare la differenza per il suo tenore di vita e, proprio per questo, sarebbe stato bello che vi avesse rinunciato.

E anche i consiglieri Panontin (avvocato pure lui, ex leghista e ora militante nelle stessa compagine politica di Malattia) e Pupulin (ex sindacalista della CGIL, ora affacendato in questioni legali per la riconta dei voti nei confronti del suo compagno di partito Nevio Alzetta che probabilmente dovrà lasciare la carica di consigliere regionale a favore dello stesso Pupulin) non disdegnano l'assegno vitalizio. D'altronde, come possiamo biasimarli quando, lo stesso Riccardo Illy, sì proprio l'ex presidente regionale, nelle scorse settimane ha chiesto di poter continuare la contribuzione volontaria ai fini della maturazione dell'assegno vitalizio?

Come dire: quando la politica non è solo una missione!

04 luglio 2008

guizzi d'estate

Come potete vedere qui, il giorno 11 luglio (venerdì), alle ore 18, il Partito Democratico di Pordenone celebra la sua Assemblea Provinciale, con l'impegnativo compito di eleggere la Segreteria.

Dunque. Un anno fa eravamo partiti con le liste per le primarie. Con i comitati per le primarie. Con la campagna per le primarie. Con i dibattiti dei candidati alle primarie. Con le primarie ed il grande successo di partecipazione.

Adesso, il Segretario (Segretaria?) si (ri?)elegge nella tarda serata di un venerdì d'estate. E basta là.

29 giugno 2008

un motto ed un programma

Quotiamo in pieno questo twitt che Sergio Maistrello segnala a conclusione del suo racconto del "Personal Democracy Forum" svoltosi in questi giorni a New York:

 “No need to wait for the next president to open things. Act locally - get our local and state governments to act now".

26 giugno 2008

via dalla blogosfera

Con questo post Bruno Zvech, Segretario Regionale del Pd, di fatto si congeda dal suo blog.

La sintassi stessa del post (con tanto di ripetizioni sull'importanza delle scadenze "entro l'estate") fa pensare a forme di comunicazione più rituale, e certo -negli stessi giorni nei quali le ovvie forme di dialettica, dissenso, e difficoltà proprie di un partito in cerca di identità e alle prese con una sconfitta elettorale hanno trovato espressione con dei twitt dalla stessa Assemblea Nazionale- il segnale, ci si consenta dirlo, è di tipo regressivo: come la stessa idea (sulla quale ci siamo espressi qualchepost addietro) di darsi un'identità scrivendo un "programma fondamentale".

Era lecito attendersi di più.

20 giugno 2008

uno di noi è di troppo

Come era prevedibile, prosegue, senza frutto alcuno dei tentativi di chiarimento dei giorni passati, l'attacco frontale di Gianfranco Moretton a Sergio Bolzonello. Ci saranno anche eagioni personali, ma non è il caso di enfatizzarle. qui si scontrano due modi diversi d'intendere la politica, ed anche quella cosa tanto sfuggente che è il PD.

 

Moretton aumenta la pressione su Bolzonello

venerdì 20 giugno 2008

PD CONTRARIO

«Meraviglia e stupisce con quale superficialità si continui a discutere e quasi voler privilegiare la scelta di costruire il nuovo ospedale in un’area non ancora ben individuata in Comina anziché partire con la realizzazione del progetto già approvato e i fondi stanziati». A intervenire sul tema del nuovo ospedale è stato nella giornata di ieri Gianfranco Moretton, capogruppo in consiglio regionale del Partito Democratico, che sottolinea i costi (già spesi 3,3 milioni di euro più altri 5,8 per i lavori propedeutici alla realizzazione complessiva dell'opera)». «Ritengo - ed è il “messaggio” rivolto al sindaco Bolzonello dall’esponente del Pd - che chi si prende la responsabilità di lasciare il certo per l’incerto dovrà spiegare e motivare dettagliatamente alla popolazione quali reali ragioni lo inducano ad abbandonare un progetto che fino a ieri ha condiviso e che oggi vorrebbe bocciare. Quando poi si parla di sanità e di bisogni dei cittadini, non si devono far prevalere logiche personali».

Messaggero Veneto, edizione di Pordenone 

19 giugno 2008

Controman

E il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia, come, e soprattutto, dove sta andando?

13 giugno 2008

fondamentale

Il documento che trovate qui è interessante sotto molti punti di vista, e meritevole di considerazioni articolate. Inquieta un po' il suo titolo, però: "Bozza provvisoria del programma fondamentale del Pd del Friuli Venezia Giulia".  Lasciamo stare la questione -che pur sarebbe da approfondire- della congruenza tra una visione more geometrico della realtà politico-sociale e la realtà stessa (noi polisnaoniani siamo più inclini a ritenere che il pensiero in grado di affrontare quest'ultima non si possa proporre come analisi causale, bensì come intersezione di frames, ma magari se ne riparla, eh?); lasciamo stare la questione di fondo, insomma, e andiamo a quella lessicale...che è la seguente:

Cos'è un "programma fondamentale"?

12 giugno 2008

trova l'errore/2

Dal sito www.pdpordenone.it, ecco un comunicato dell'Esecutivo comunale naoniano sull' intenzione della nuova Giunta regionale di costruire l'Ospedale del capoluogo in località Comina:

"La scelta del nuovo ospedale in Via Montereale è di gran lunga preferibile perché: per costruire lo stesso ospedale il costo è di cento milioni di euro anziché duecento; perché implica con certezza tempi di realizzazione di quattro o cinque anni inferiori, perché non richiede l'acquisizione del suolo che è già di proprietà della Regione, perché consente l'integrazione con la cittadella della salute; perché sarà collocato in un contesto viabilistico di prim'ordine grazie al cosiddetto progetto dell'interramento della Pontebbana; perché non è motivato dalle spinte della speculazione immobiliare."

Trovato l'errore? E' di sintassi.

 

10 giugno 2008

trova l'errore

Da www.pd.fvg.it:

"E' on-line la pagina dedicata alle Feste del PD

Sul menù qui a sinistra (sotto Home) troverete tutte le date delle Feste in Regione, i programmi (in costante aggiornamento), una parte dedicata agli organizzatori con i fax simile delle domande da presentare, i modelli, ecc."


L'errore è proprio carino.

governi ed ombre

Com'era facile prevedere, lo scontro Bolzonello-Moretton non si è fermato sulle colonne dei giornali, ma ha investito l'assetto della maggioranza che governa Pordenone. Qui Loris Del Frate riassume i termini della situazione. 

Una coincidenza vuole che tutto ciò accada mentre il PD vara il suo governo-ombra per la Regione. Ora, un filosofo eccelso (che comincia per P e finisce con one, in rima perfetta col capoluogo naoniano), ci ricorda nella Repubblica (mito della caverna) che l'ombra è uno dei gradi estremi di allontanamento dall'Idea del Bene. 

08 giugno 2008

chiarimenti democratici

Aria di chiarimenti e, per citare le parole di uno dei protagonisti, disillusioni nel Pd naoniano. Dopo questa uscita di Gianfranco Moretton, è arrivata oggi la replica di Sergio Bolzonello. Come a livello nazionale (si veda qui), anche sulle sponde del nostro amato corso d'acqua è tempo di chiarimenti sostanziali.

05 giugno 2008

notizie dalla prossima campagna elettorale /2

A nessuno sfugge in questo avvio d'estate (a nessuno di coloro che tengono ai sussulti della politica naoniana, ovviamente) l'attivismo dell'ex assessore regionale Lodovico Sonego. In questi giorni è protagonista di un incontro-dibattito del PD cordenonese sull'immigrazione, e sulle colonne di un quotidiano locale ha avuto modo di difendere, articolatamente, le ragioni della ristrutturazione del Santa Maria degli Angeli in luogo dell'edificazione ex-novo, e di bacchettare Gianni Zanolin per un atteggiamento che Sonego definisce "ambiguo". Considerando invece la frequenza con la quale Sonego associa al suo il nome di Gianfranco Moretton, ci sembra non fuor di luogo un'ipotesi che circola negli ambienti piddini, e cioè che Sonego stia facendo le prove generali per una eventuale discesa in campo da candidato alla Presidenza della Provincia, l'anno venturo. 

02 giugno 2008

notizie dalla prossima campagna elettorale

Pari pari da www.gianfrancomoretton.it:

Moretton visita il ristorante "Macjoli e brocons"

Comunicati
lunedì 02 giugno 2008

Image Il consigliere regionale Gianfranco Moretton accompagnato dal Sindaco di Frisanco, Angelo Bernardon, ha recentemente visitato il ristorante "Macjoli e brocons" a Poffabro.

Del tipico ristorante, che aprirà il 14 Giugno 2008, è stata particolarmente apprezzata l’atmosfera intima e raccolta in armonia con quella del paesino di Poffabro, ufficialmente incluso tra i cento borghi più belli d'Italia e famoso per la sua architettura rurale.

il ritorno di Big John

Giovanni "Big John" Zanolin, Assessore alle politiche sociali del Comune di Pordenone, tira a lucido le sue attente doti d'analisi e  scrive qui, parlando di ospedale, anche di sanità, politica e rapporti di potere. Un articolo che sicuramente richiamerà commenti d'occasione, ma che va, invece, attentamente meditato da tutti, in special modo dalle teste pensanti del Centrosinistra naoniano.

30 maggio 2008

il mago dei numeri

Il sindaco-sceriffo naoniano (alias Enzo Bortolotti) ci propone qui la sua ricetta per risolvere il problema dell'impatto di un alto numero di piccoli studenti non comunitari nelle scuole pordenonesi.

"Non si mette in dubbio il diritto allo studio dei bambini stranieri, ma è necessario contingentare il numero nelle classi. In ogni aula, insomma, ce ne devono essere al massimo due o tre. "

Well well: e come si fa per scuole nelle quali i bimbi stranieri per classe sono molti di più? Semplice:

«Si devono spostare i bambini stranieri anche in istituti fuori dal Comune. Solo così potremo limitare i danni».

Spostare fuori dal Comune? Dove, e come?

E poi. Per "limitare i danni"?

26 maggio 2008

Va in Africa, Celestino

Abbiamo visto  cantare questa canzone da Fabio Fazio e già il titolo ci ha fatto pensare a Veltroni: sarà un caso?

20 maggio 2008

il dovere dei primi della classe

In questo post del suo rifiorito blog, Alessandro Tesini valuta criticamente il programma di governo presentato in Aula da Renzo Tondo, e lo trova abbastanza manchevole.

Non è certo una novità: come ricorderanno i nostri venticinque lettori, abbiamo letto e valutato qui, appena presentato (anzi...stando al contatore dei download presente sul sito, siamo stati i primi internauti a scaricarlo...), il programma di Tondo. E lo sappiamo: è percorso da forti dissonanze, in alcuni punti poco chiaro, in altri evasivo, in molti predicatorio. E' il programma presentato in corsa, e quindi in fretta, da un candidato che fino all'ultimo (e forse anche un poco oltre) ha faticato a farsi accettare dai "suoi"...

Epperò, è il programma di chi ha vinto. Perché, come abbiamo spesso scritto, avendolo imparato dai politici, non si vince sulla base dei programmi. Se i programmi più coerenti ed eleganti hanno perduto, un perchè ci sarà stato.

E, in attesa delle rese dei conti congressuali, dei chiarimenti col territorio, delll'analisi, del serio confronto, della lettura della società, delle nuove elezioni europee comunali provinciali condominiali nelle quali registrare tendenze incoraggianti... etc.etc. etc...., un sommesso consiglio: dato che la classe politica piddina che si è ritrovata a Trieste si era strutturata (fin nella sua quasi totale conferma...) per tornare a governare, faccia come i primi della classe con i compagni un po' meno scaltriti: dia una mano (come fanno i veri primi della classe: spiegando...non certo passando i compiti).

Fino a i prossimi esami.

ripartiamo dalla cultura

Una bella e densa riflessione sui Festival culturali in Regione (che parte da Gorizia e Udine, ma tocca poi anche Pordenone) la fa oggi, Paolo Medeossi (finissimo e partecipe conoscitore dell'opera di Federico Tavan), sul Messaggero veneto.

Chi vuole, la legge qui:

Download articolo_medeossi.doc

15 maggio 2008

se sentite la nostra mancanza...

...vogliamo però dirvi che ci siamo (entrambi molto impegnati al lavoro, va detto), e che stiamo pensando a come organizzare il nostro Polisnaonis dopo l'ubriacante (!) primavera elettorale. L'intento è quello di abbandonare il teatro ristretto della competizione elettorale (a parecchi non sarà sfuggito che, in tipica tradizionale de noantri, molti hanno già avviato la campagna del 2013...) per dedicare la nostra attenzione ai temi realmente politici che attraversano il territorio. Con una chiave di lettura, che è quella suggerita da Massimo Cacciari durante una conferenza alla quale un Polisnaoniano ha recentemente assistito: la vocazione -inscritta, volenti o nolenti, nella nostra cultura occidentale- a rintracciare in a-letheia le tracce plurali che sempre la determinano.

01 maggio 2008

La giunta Tondo

Dal blog di Renzo Tondo (che dobbiamo dire è continuamente aggiornato da nuovi post), apprendiamo i nomi dei componenti la giunta regionale del Friuli Venezia Giulia.
Per sapere “chi farà che cosa“, il presidente Tondo ci rimanda alla prossima settimana.

28 aprile 2008

Honsell verso la poltrona di sindaco di Udine

Honsell Un dato al volo sul ballottaggio per la poltrona di sindaco della Città di Udine.

Ultima rilevazione: 28 aprile 2008, ore 16:32

Sezioni rilevate: 93 su 100

FURIO HONSELL: 52,93%

ENZO CAINERO: 47,07%


Ultima rilevazione: 28 aprile 2008, ore 16:35

Sezioni rilevate: 99 su 100

FURIO HONSELL: 52,73%

ENZO CAINERO: 47,27%

La sconfitta di Illy e del centro-sinistra

Young_frankenstein Sul tema avevamo scritto qualcosa qui segnalando l'interessante riflessione proposta da Bora.la alla quale ha poi risposto con una lettera Alessandro Maran esponente del PD regionale, proponendo alcune interessanti considerazioni che vedremo di riprendere anche in salsa naoniana (o dovremmo dire "morettiana"?).

good bye Bolzonello?

Mentre Renzo Tondo e soci trattano per la composizione della Giunta Regionale, Gianfranco Moretton (il vero punto di riferimento per capire come stiano le cose quantomeno lungo la riva naoniana del PD) concede al Messaggero veneto (ieri, 27 aprile) una lunga intervista  a Michele Meloni Tessitori, sulla quale meditare a lungo. Succo dell'intervista: il PD dovrà riorganizzarsi come partito, "radicarsi", come va di moda oggi dire, selezionando la sua classe dirigente "per merito e concorrenza". Le civiche hanno fatto il loro tempo, ed è bene che entrino nel PD.

Una chicca, poi, a proposito del Sindaco di Pordenone:

"D. E quale ruolo per Bolzonello?
Sta facendo bene il sindaco di Pordenone, ma mi pare abbia detto di volersi r
itirare dalla politica."

24 aprile 2008

Crepe & Crape

Brutos Apprendiamo che, come previsto, a seguito della sconfitta elettorale, si aprono le prime “crepe“ nel Pd.
Nel corso di un incontro della cosiddetta componente riformista(?) dei Ds presenti anche il segretario provinciale Paolo Pupulin, l'ex assessore Lodovico Sonego e il neoeletto consigliere Nevio Alzetta, Sergio Zaia (consigliere di minoranza in Provincia e membro della costituente nazionale del Pd), dopo una dura autocritica allo stesso Pd, ha annunciato le sue dimissioni (vedremo se dopo l'annuncio seguirà la conferma).
Zaia sostiene di fatto la necessità di prendere atto della sconfitta e di fare un passo indietro per poter ricominciare un percorso del tutto nuovo.
Il ragionamento non sarebbe stato condiviso dalla maggioranza del partito e dai rappresentati di "peso" presenti all'incontro (come dire dalle “crape“ del Pd).

23 aprile 2008

Pd, l'oggetto (s)conosciuto

Pdplanet

Il triestino Enrico Maria Milic dedica questo ampio post di bora.la alle prospettive presenti e future del PD. Scritto a partire dall'angolo visuale triestino dal quale non si vede proprio tutto, non dicasi nell'Euroregione, ma più modestamente nella Regione, il testo contiene una serie di ottimi spunti e riflessioni molto utili anche per chi volesse discutere, o almeno meditare, sui destini del neonato partito, anche in chiave naoniana.

I post-it di Polisnaonis

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I competitori alla presidenza regionale

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